Olio fatto in casa: la nuova frontiera del fai da te

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Marmellate, succhi, composte, conserve, aceto, vino, birra e ora anche l’olio extravergine di oliva! Tutti prodotti che possono essere preparati in casa con la certezza di avere un risultato che corrisponde alle proprie necessità.

Come si produce l’olio d’oliva

Per incominciare, ovviamente, servono le olive. Se avete qualche ulivo e potete utilizzare il vostro raccolto, il risultato sarebbe ottimale e anche meno costoso. Diversamente potete acquistare le olive da un coltivatore di fiducia. A questo proposito ricordate che le caratteristiche dell’olio derivano dal grado di maturazione delle olive. Meno sono mature meno rendono ma regalano una qualità migliore. Una volta ottenuta la materia prima serve un minifrantoio come quelli presenti su www.agristorecosenza.it che variano di dimensione in base alle necessità. Qualcuno potrebbe chiedersi se fare l’olio d’oliva in casa è conveniente. Diciamo che è conveniente se si ha qualche ulivo e si vuole sfruttare il raccolto. Ma, come tutte le cose fatte in casa, non è il risparmio che conta, ma la qualità del prodotto. Comunque, per avere un’idea di massima tenete conto che 2 kg di olive possono dare dai 125 ai 250 ml di olio. La resa, ovviamente, dipende dal tipo di olive utilizzate, ma se si hanno quantità elevate di olive è meglio rivolgersi ad un frantoio. Possiamo dire che fino ai 200 kg è possibile lavorarle in casa.

Quali sono i vantaggi di produrre l’olio di oliva in casa?

Come abbiamo già detto, il vantaggio non è certo quello economico, ma ce ne sono alcuni che sono di gran lunga più importanti. Primo punto a favore dell’olio d’oliva fatto in casa è la garanzia del prodotto che viene confezionato completamente sotto i vostri occhi dal momento della scelta delle olive, all’imbottigliamento. In questo modo, inoltre, avrete l’occasione di consumare un prodotto fresco perché, forse non tutti lo sanno, ma dopo soli tre mesi dal confezionamento, l’olio d’oliva perde tutte le sue proprietà organolettiche. Questo influisce negativamente sulle proprietà nutritive, sull’aroma e sul gusto.

La produzione fai da te garantisce anche la tutela della salute. Spesso, gli oli acquistati, possono contenere miscele di ingredienti di cui non si conosce l’esatta provenienza che non rispettano i requisiti di legge, con l’autoproduzione questo problema sarà risolto. La soluzione è particolarmente adatta per chi abita in campagna e ha, magari, le sue piante d’ulivo. L’orgoglio di avere un prodotto proprio può essere abbinato anche ad un discorso di socializzazione. Amici e parenti che si ritrovano per la raccolta e alla pulizia delle olive. La spremitura che avviene sotto gli occhi di tutti e una bella degustazione, fatta tutti insieme è sicuramente piacevole e divertente.

Una cosa molto importante da ricordare è che l’olio, più e filtrato e più diventa trasparente, ma questo è puramente un aspetto visivo e non interferisce sul gusto che resta un po’ più intenso se non filtrato. Ma la cosa più importante è conservare le bottiglie di olio in un luogo buio, in modo che non si ossidi e mantenga intatte le sue proprietà nutritive.