Seo on page: quali sono i fattori di posizionamento di un sito?

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Chiunque gestisca un sito internet, ai fini di promozione oppure per monetizzare il portale web, si trova certamente a che fare, prima o poi, con la SEO. Con la sigla SEO, s’intende Search Engine Optimization, ovvero l’insieme di tutte le tecniche che hanno lo scopo di posizionare il sito web che si vuole mettere in risalto tra i primi posti quando in un motore di ricerca viene digitata una particolare parola chiave.

Le tecniche che rientrano nell’ambito SEO sono molteplici, ma si possono distinguere in due macro categorie: on page e off page. Le tecniche on page sono quelle che agiscono su vari elementi presenti nel sito internet stesso, mentre quelle off page permettono un migliore posizionamento dei risultati di ricerca agendo su fattori esterni al portale web.

Le tecniche SEO on page, oggetto di questo articolo, sono molto numerose e si applicano su componenti diversi del sito internet; descriverle tutte è quasi impossibile, ma di seguito saranno riportate le principali.

Innanzitutto, com’è già stato accennato, l’ottimizzazione SEO ha come fine ultimo quello di aumentare la visibilità di un sito internet quando all’interno di un motore di ricerca vengono digitate specifiche parole; da ciò si deduce che il legame tra il sito e le parole chiave è fondamentale. Una delle più importanti tecniche SEO, infatti, consiste nell’inserire all’interno dei testi contenuti nel portale le parole chiave che si vogliono correlare al proprio dominio, nonché quelle affini.

Nell’inserimento delle parole chiave e delle espressioni simili, comunque, non è solo importante il numero, bensì anche la concentrazione: le parole chiave vanno infatti distribuite in tutto il testo in modo omogeneo, evitando un accumulo particolare in alcune aree e una grave mancanza in altre. Inoltre, è importante la formattazione di tale parole: evidenziandole in grassetto, in corsivo o con un carattere di dimensione più elevata rispetto a tutti gli altri, gli algoritmi dei motori di ricerca le “noteranno” in modo migliore. Infine, è di fondamentale importanza che la parola chiave sia presente anche nel dominio del sito web (o della pagina che s’intende indicizzare), evitando di accompagnarla con stopwords non utili per raggiungere lo scopo prefissato.

Molte persone avranno notato che quando si cerca una parola chiave in un motore di ricerca, al di sotto del risultato vi è sempre una particolare didascalia: essa è la meta description della pagina o dell’intero portale. È di fondamentale importanza che la meta description sia ottimizzata per i motori di ricerca, e che a tale scopo contenga la keyword (la quale deve essere evidenziata); in genere, inoltre, si consiglia di non spendere più di 140 caratteri per la meta description.

Gli algoritmi dei motori di ricerca, in ogni caso, non prendono in considerazione solo il testo, ma anche i contenuti multimediali di un particolare portale; di questi, gli algoritmi valutano sia il peso che essi hanno sull’intero sito, sia la presenza di parole chiave sotto forma di tag di tali contenuti. Prestare attenzione a questi dettagli, dunque, può favorire il posizionamento del proprio sito.

C’è poi un elemento che va curato a monte dell’ottimizzazione SEO on page di un sito internet: il file robots.txt. Esso non è altro che un semplice file di testo, realizzabile con un qualsiasi programma di scrittura, che se però non funziona rende vano tutto il lavoro di cui si è parlato in precedenza. Il file robots.txt, infatti, ha l’obiettivo di rendere le pagine web che esso contiene indicizzabili da parte degli algoritmi dei motori di ricerca: ciò significa che se il file robots.txt non include una particolare sezione del portale, questa non potrà essere trovata attraverso le parole chiave.